030220313 info@studiombc.com
Lun - Ven 9.00 - 18.00
Via Aldo Moro, 5 25124 Brescia

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE IN TECNOLOGIE ABILITANTI

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE IN TECNOLOGIE ABILITANTI

Perché investire in formazione nelle tecnologie abilitanti

***

La legge di Bilancio 2018 n. 205 del 2017 ha introdotto un’agevolazione sotto forma di credito d’imposta calcolato sulle spese sostenute per la formazione del personale dipendente, finalizzata all’acquisizione di competenze riguardanti il settore delle tecnologie previste dal “Piano Nazionale Industria 4.0”. La legge di Bilancio 2020 (legge n. 160 del 2019), all’art. 1, comma 210 ha prorogato il tale beneficio anche al periodo d’imposta 2020.

Possono accedere al bonus:

  • tutte le imprese site in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dall’attività economica esercitata (comprese la pesca, l’acquacoltura e la produzione di prodotti agricoli), dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali;
  • gli enti non commerciali che esercitano attività commerciale, riguardo al personale dipendente impiegato anche non esclusivamente in tali attività;
  • In regola con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC).

Il comma 211 della legge di Bilancio 2020 ha rimodulato il limite massimo annuale del credito da applicarsi secondo la dimensione delle imprese, prevedendo che:

  • 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300.000,00 euro per le piccole imprese;
  • 40% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 250.000,00 euro per le medie imprese;
  • 30% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 250.000,00 euro per le grandi imprese.

Sono ammissibili unicamente spese riferite alle attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

Sono ammessi a partecipare alle attività formative i lavoratori dipendenti titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, a tempo determinato e gli apprendisti.

Si considerano ammissibili al credito d’imposta:

  • le spese concernenti il personale dipendente impegnato come discente nelle attività formative ammissibili, limitatamente al costo aziendale moltiplicato per le ore/giornate di formazione;
  • le spese relative al personale dipendente, che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, senza però eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il calcolo del costo aziendale è così determinato: Retribuzione lorda + ratei di TFR + ratei di mensilità aggiuntive + ratei di ferie e permessi + eventuali indennità di trasferta.

L’utilizzo in compensazione del credito d’imposta è ammesso dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili. L’effettivo sostenimento e la corrispondenza delle spese ammissibili alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.

***

Contattaci per avere maggiori informazioni: clicca qui

Vuoi ricevere maggiori informazioni?
L’analisi di fattibilità è gratuita! Compila il forum qui sotto e ti ricontatteremo al più presto!