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MISE: Bando 2/2021 “Cyber 4.0”

MISE: Bando 2/2021 “Cyber 4.0”

Contributi per le MPMI e Grandi Imprese fino a 200mila euro

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È stato aperto il secondo bando in ambito cybersecurity del centro di competenza Cyber 4.0, che ha come capofila l’Università La Sapienza di Roma e aggrega in un partenariato pubblico-privato organismi pubblici di ricerca e imprese. Il bando si rivolge, in particolare, alle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di favorirne la collaborazione con il centro di competenza “Cyber 4.0” per l’elaborazione di progetti di innovazione, agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e organismi di ricerca. L’obiettivo è anche quello di favorire la competitività del territorio e del sistema produttivo italiano sia in termini di impatto sociale, economico, ambientale e occupazionale. Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con i seguenti obiettivi prioritari in ambito cyber security:

  • promozione dello sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese;
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi e/o nei prodotti e/o nei modelli di business derivanti dallo sviluppo, adozione e diffusione delle tecnologie in ambito 4.0, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • favorire la collaborazione tra imprese e Cyber 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca;
  • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sociale, economico, ambientale, sul lavoro e sulla competitività del sistema produttivo italiano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi.

I progetti dovranno riguardare quattro aree tematiche:

  1. Cybersecurity:
  • Digitalizzazione con infrastrutture trustless: sviluppo di applicazioni distribuite basate su token decentralizzati che rappresentano risorse e che abilitano la produzione di servizi innovativi per i cittadini, le imprese, e le pubbliche amministrazioni.
  • Machine learning. Sperimentazione di strumenti e metodi di Machine Learning per lo sviluppo di servizi innovativi per la cybersecurity di imprese e pubbliche amministrazioni, considerando anche possibili attacchi cyber al sistema di machine learning proposto (quali ad esempio Data Poisoning e Privacy and Confidentiality hacking)
  1. Cybersecurity – Spazio:
  • Utilizzo di tecnologie per la protezione di asset spaziali: definizione di soluzioni integrate, sviluppo prototipale delle componenti critiche e loro dimostrazione per la protezione di elementi critici degli asset spaziali applicati a diversi casi d’uso e tipologie di missioni satellitari. Analisi di telemetrie, anche mediante tecniche di machine learning.
  • Analisi di costellazioni QKD basate su reti trusted node satellitari: sviluppo SW di un tool model based (eventualmente con supporto HW-in-the-loop) per l’analisi end-to-end di costellazioni.
  1. Cybersecurity – Automotive:
  • Sicurezza a livello veicolo, inclusi architettura di sicurezza (generale e ECU), sensori, attuatori, comunicazioni di bordo e nelle comunicazioni V2X, raccolta e analisi di dati finalizzati alla identificazione di possibili Security Threats.
  1. Cybersecurity – e-Health:
  • Aspetti di cybersecurity relativi allo sviluppo della continuità assistenziale e telemedicina per pazienti ed operatori sanitari. Infrastrutture di autenticazione e autorizzazione per l’accesso e la condivisione dei dati e dei servizi di continuità assistenziale e telemedicina al cittadino/paziente, soddisfacendo i requisiti previsti dal GDPR. Raccolta e analisi di dati finalizzati alla identificazione di possibili Security Threats.

Le imprese possono partecipare in forma singola o di partenariati (ATS/ATI o altra forma contrattuale equipollenti in uso nello Stato italiano). Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuali esclusivamente come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale e servizi di consulenza.

I benefici sono concessi nella misura massima del 50% delle spese sostenute e per un importo non superiore a euro 200.000 per ciascun progetto.

Le percentuali di intensità del contributo, suddivise per tipologia del beneficiario, sono riportate di seguito:

*Ricerca Industriale (RI): MicroPMI (50%) e GI (35%)

*Sviluppo Sperimentale (SS): MicroPMI (40%) e GI (25%)

I progetti potranno essere presentati entro il 18 settembre 2021.

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